Principali attività e risultati del progetto ViSOR
In questa sezione sono riassunti le principali attività condotte nell’ambito del progetto e gli obiettivi conseguiti:
- Inventario dei ponti a scala regionale o sub-regionale: è stato raccolto un database di ponti e viadotti (Figura 1) a scala sub-regionale in accordo con gli obiettivi intermedi del progetto di ricerca e organizzato attraverso un’apposita piattaforma GIS (QGIS 3.24, un GIS desktop open source gratuito). Le strutture considerate sono localizzate principalmente nelle provincie di Napoli e Campobasso, con un numero relativamente inferiore di strutture situate nei distretti limitrofi. Il numero totale di strutture identificate è 640. Tra queste, 241 sono localizzate in provincia di Campobasso, 284 in provincia di Napoli e 115 in altre aree limitrofe. Il database contiene dati e informazioni di base ma rilevanti per uno screening preliminare del parco ponti finalizzato all’identificazione di possibili problemi di servizio dovuti alle vibrazioni sulla base di criteri semplificati.
- Definizione di una procedura semplificata di selezione di ponti potenzialmente esposti a eccessivi livelli di vibrazione in esercizio a partire da dati ottenibili da servizi geografici internet quali Google Maps, Google Earth, OpenStreetMap, oltre che dal database AINOP: l’approccio proposto considera la velocità del veicolo e la frequenza del modo flessionale verticale fondamentale di ponti semplicemente appoggiati o a trave continua per la valutazione dell’esposizione a possibili problem di vibrazione in esercizio.
- Preparazione del modulo di indagine: è stato predisposto un modulo di indagine (Figura 2) per registrare la reazione umana alle vibrazioni indotte dai ponti in esercizio sui passeggeri e sul conducente del veicolo di prova.
- Individuazione delle procedure per la correlazione della reazione umana ai livelli di vibrazione.
- Analisi approfondita dei modelli di interazione ponte-veicolo, con l’identificazione dei parametri maggiormente influenti e delle opportunità di avanzamento: in questo contesto, è stato sviluppato un codice di calcolo per la simulazione dell’interazione ponte-veicolo che, oltre a parametri classici, quali le asperità della superficie stradale, considera gli effetti della torsione primaria e secondaria e simula la risposta a condizioni di traffico random determinate da veicoli con varie caratteristiche che accedono al ponte in diversi istanti di tempo e a differenti velocità, sfruttando anche dati provenienti da sistemi Weigh-In-Motion (WIM) per la calibrazione del modello (Figura 3).
- Caratterizzazione della risposta dinamica del veicolo intelligente (Figura 4) in diverse condizioni di funzionamento: sulla base delle misure condotte e dei risultati ottenuti si è dimostrata sperimentalmente la capacità di determinare le frequenze fondamentali di ponti in esercizio da misure indirette di vibrazione condotte mediante il veicolo strumentato in sosta sul ponte stesso.